Accessori

Collare o pettorina?

È meglio far indossare al cane il collare o la pettorina? Ad ogni padrone e cane il collare adatto!

Dottor Piero Brovazzo

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2012 | 4 minuti di lettura

Pur essendo Medico Veterinario, poco mi occupo di problemi comportamentali ed educativi, però da sempre ho cani ed altri animali che mi hanno accompagnato durante la vita, credo quindi di avere una certa esperienza come conduttore di cani.
Cocker e Bracco Tedesco sono stati i miei primi compagni, entrambi condotti con il classico collare di pelle o la catenella, non lo “strangolo”, cani ben educati ed equilibrati che stavano sempre al piede, pronti a sedersi al comando, facilissimi da condurre.
Se il cane è ben educato non sorgono problemi nel decidere quale sia il collare adatto, cosa invece determinante quando il cane tende a far ciò che vuole, soprattutto se è di taglia grande e forte rispetto al conduttore.

Negli ultimi cinque anni convivo con un cane Corso, un maschio che è risultato dominante fin dai test di Campbell, un test utilizzato per valutare il carattere del cucciolo. Ottimo soggetto che dai 3 ai 9 mesi è stato fatto socializzare con cani e persone senza mai dare alcun problema.
Ai nove mesi e 45 Kg di forza muscolare, in concomitanza con la maturità sessuale, ha manifestato un senso di protezione “esagerato” nei mie confronti, fino ad arrivare all’attacco di chi mi passava vicino o solo mi rivolgeva la parola. Un grande problema perché la molta forza rendeva critico il trattenerlo e controllarlo in sicurezza.
Dopo un paio di tentativi educativi “fai da te” non proprio campati in aria ma appresi durante gli anni di esperienza nel mio lavoro e studio, mi sono reso conto che avevo bisogno di aiuto professionale; mi sono rivolto quindi ad un noto e qualificato addestratore, purtroppo senza ottenere alcun risultato nonostante l’impegno profuso ad inibire questo comportamento esagerato e fuori luogo.

Gentle Leader

Alla ricerca di un sistema che comunque mi permettesse di condurre in sicurezza il cane ho scoperto il Gentle Leader.
Si tratta di un sistema creato da un collega, il Dott. R. Anderson, che ha ragionato sul fatto che più il cane tira, più il proprietario mette forza ed ancor più il cane tira... un circolo vizioso!
Il Gentle Leader permette un controllo dolce e morbido del cane, senza bisogno di imporre la propria forza, sfruttando semplici effetti leva e riflessi.
Assomiglia alla cavezza impiegata per i cavalli, con il moschettone posto in basso sotto al mento del cane, un laccetto attorno al muso ed una chiusura sulla nuca, il tutto regolabile e da mantenere largo e comodo.
È un sistema che il cane accetta facilmente anche da cucciolo; può alimentarsi, giocare e prendere la palla in bocca pur indossandolo, ma durante la passeggiata basta esercitare una piccola trazione ed il cane gira la testa verso il conduttore; si ottiene così un doppio risultato: l’attenzione del cane viene rivolta al viso del conduttore ed interrompe di tirare.
Anche far sedere il cane più ribelle è facile esercitando una leggera trazione verso l’alto.

Ha funzionato egregiamente, il mio Paco ora è sotto controllo in ogni frangente, potrebbe condurlo anche una persona con pochissima forza; non lo uso sempre perché il sistema Gentle Leader ha anche scopo educativo, una volta imparato il cane si comporta meglio se condotto con collare e guinzaglio normale. Qualche giorno al mese lo impiego per “ricordare” al cane il giusto comportamento.
È stata un’esperienza tanto positiva che oggi è il collare che maggiormente consiglio ai miei clienti che si trovano a condurre cani “difficili”.

Per i cani di piccola taglia solitamente consiglio la pettorina, che permette comunque un buon controllo; il collare normale va bene per il cane educato.
Sconsiglio lo strangolo perché esercita una pressione molto pericolosa su complessi vasculo nervosi situati lungo il collo e perché, come detto sopra, spesso il cane che sente una resistenza applica ancor maggior forza per vincerla... e le nostre braccia si allungano.
Vi ricordo che in termini di legge il cane deve essere sempre condotto mediante guinzaglio di lunghezza non superiore ad 1,5 metri. Può essere lasciato senza guinzaglio ma con museruola in alcune aree segnalate da appositi cartelli; può essere lasciato completamente libero nelle aree destinate ai cani segnalate e delimitate da reti.


Dottor Piero Brovazzo medico veterinario a Padova
Ambulatorio Veterinario Galleria Venezia, 23-39 - Vigodarzere (PD)
Telefono 338 5870088
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