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I tumori mammari del cane

I tumori mammari sono le forme tumorali più frequenti nella cagna non sterilizzata: la prevenzione, i sintomi, il trattamento

di Martina

I tumori mammari sono le forme tumorali più frequenti nella cagna non sterilizzata. Possono presentarsi come piccoli noduli oppure come grosse neoformazioni dal comportamento aggressivo. Tuttavia, una precoce identificazione ed una terapia adeguata consentono di trattare efficacemente molte di queste neoplasie.

Quali sono i cani a rischio?
I tumori mammari sono più frequenti nelle cagne di età media (5-10 anni) non sterilizzate, anche se qualche volta possono essere osservati in cagne più giovani. Sono invece rari nelle cagne sterilizzate prima dei due anni di età e quasi inesistenti in quelle sterilizzate prima del primo calore. Si ritiene infatti che il rischio di tumori mammari maligni in quest'ultimo caso sia pari allo 0,05% e salga all'8% nelle cagne sterilizzate dopo il primo calore e al 26% dopo il secondo calore.
Occasionalmente, i tumori mammari possono essere riscontrati anche nel cane maschio e in questo caso si comportano in maniera molto aggressiva.

Che tipi di tumori mammari colpiscono il cane?
La metà circa dei tumori mammari del cane sono benigni e l'altra metà sono maligni. Tutte le neoplasie mammarie devono essere identificate mediante biopsia ed esame istopatologico per pianificare il trattamento più opportuno.
I tumori benigni più frequenti sono il tumore mammario benigno misto, l'adenoma complesso, il fibroadenoma, il papilloma duttale e l'adenoma semplice.
I tumori maligni sono soprattutto carcinomi (adenocarcinoma tubolare, adenocarcinoma papillare, adenocarcinoma papillare cistico, carcinoma solido, carcinoma anaplastico). Sono possibili anche fibrosarcomiosteosarcomi e tumori maligni misti.  

Tumori mammari cane

Quali sono i sintomi?
I tumori mammari possono manifestarsi sotto forma di una singola massa solida oppure come neoformazioni multiple.
In genere, è possibile identificarli palpando delicatamente le mammelle della cagna. Inizialmente, possono essere avvertiti come piccoli sassolini subito sotto la cute, piuttosto consistenti e difficili da spostare.
I tumori benigni sono spesso piccoli, lisci e a lenta crescita. Quelli maligni, invece, crescono in genere rapidamente, hanno una forma irregolare, sono saldamente attaccati alla cute o ai tessuti sottostanti e possono presentare ulcerazioni e sanguinamento.

La cagna ha normalmente cinque coppie di mammelle. I tumori mammari possono colpire tutte le ghiandole mammarie, ma sono in genere più frequenti nella quarta e nella quinta mammella, cioè quelle più vicine all'inguine. Nella metà dei casi, è presente più di un tumore mammario.
Le neoplasie più aggressive possono diffondersi e metastatizzare ai linfonodi regionali (ascellari e inguinali), ai polmoni e, più raramente, a fegato e reni.
La biopsia è fondamentale per determinare il tipo di tumore presente.
Una visita completa e l'esame radiografico del torace (eventualmente dell'addome) completano la diagnosi.

Qual'è il trattamento?
I tumori mammari dovrebbero sempre essere asportati, tranne nei soggetti anziani.
Se la rimozione chirurgica viene effettuata precocemente, la metà circa dei tumori maligni possono essere curati completamente.
L'estensione dell'area da asportare viene di volta in volta decisa dal chirurgo, in base alla sede e alla natura del tumore. Spesso, viene asportata la ghiandola mammaria coinvolta insieme a quelle adiacenti e al linfonodo regionale. In alcuni casi, si effettua una mastectomia radicale (asportazione di tutte le mammelle e dei linfonodi regionali).
Per alcuni tumori, soprattutto i sarcomi, l'asportazione completa è molto difficile ed è spesso seguita da recidiva. 

La Chemioterapia e la radioterapia non vengono utilizzate diffusamente per i tumori mammari, ma in alcuni casi l'oncologo veterinario potrebbe giudicarle utili in aggiunta all’asportazione chirurgica, che resta il caposaldo della terapia di questi tumori.

Come si possono prevenire?
Sono veramente pochi i tumori che possono essere facilmente prevenuti ed i tumori mammari sono tra questi.
Esiste un legame diretto ben documentato tra la sterilizzazione precoce della cagna e la riduzione dell'incidenza dei tumori mammari.
Infine, è fondamentale informare rapidamente il veterinario ogni qualvolta si individui nel proprio cane un nodulo mammario anche di piccole dimensioni, ed evitare comportamenti superficiali a discapito della salute del quadrupede.



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